Gli studi medici ed odontoiatrici che erogano prestazioni invasive, procedure invasive di diagnostica strumentale non complementare all'attivita' clinica con refertazione per terzi, sono soggetti ad autorizzazione. Gli studi medici ed odontoiatrici che erogano esclusivamente le prestazioni a minore invasivita' individuate nell'allegato A del regolamento regionale D.P.G.R. n. 52/R/2008 e quelli ove l'esercizio della diagnostica strumentale non invasiva e' finalizzata alla refertazione per terzi, sono soggetti a dichiarazione di inizio attivita'.
Gli studi medici ed odontoiatrici che effettuano solo visite o diagnostica strumentale non invasiva complementare all'attivita' clinica, non sono soggetti ne' ad autorizzazione ne' a DIA.
Il regolamento n. 52/R/2008 disponeva che: - i professionisti gia' in esercizio che hanno presentato la domanda di autorizzazione entro la scadenza del 31/03/2006; - quelli che l'hanno presentata tardivamente entro la scadenza del 04/03/2008; - i professionisti che hanno presentato domanda di autorizzazione nella fase transitoria in attesa del regolamento; erano tenuti a presentare domanda di autorizzazione o, ricorrendone i presupposti, la dichiarazione di inizio attivita', entro il 31 gennaio 2009.
Modalita' per la presentazione
Per l'autorizzazione, gli studi devono essere in possesso dei requisiti strutturali tecnologici ed organizzativi generali e specifici di cui all'allegato B del regolamento n. 52/R/2008, del quale sono obbligati ad osservare le prescrizioni in esso contenute, devono essere presentati: - modello unico; - richiesta di autorizzazione con marca da bollo da Euro 14,62; - allegati: 1. nel caso di studio associato, atto o dichiarazione sostitutiva di atto di notorieta' attestante le generalita' dei professionisti che costituiscono lo studio associato; 2. documento o dichiarazione sostitutiva di certificazione attestante gli estremi di iscrizione all'Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di tutti i medici o odontoiatri operanti nello studio; 3. relazione dettagliata sulle prestazioni e attivita' previste; 4. planimetria generale; 5. planimetria dei locali in scala 1:100; 6.documento o dichiarazione sostitutiva di atto di notorieta' comprovante la piena disponibilita' dei locali; 7. inventario delle attrezzature sanitarie; 8. elenco del personale sanitario operante nello studio; 9. liste di autovalutazione; - versamento di Euro 20,40 per diritti di istruttoria sul cc. postale n. 20177507, intestato a Comune di Montemurlo - Suap; Il Comune ha 180 gg. di tempo per il rilascio dell'autorizzazione.
Per la DIA, gli studi devono essere in possesso dei requisiti strutturali, tecnologici ed organizzativi generali di cui all'allegato C del regolamento n. 52/R/2008, del quale sono obbligati ad osservare le prescrizioni in esso contenute, devono essere presentati: - modello unico; - dichiarazione di inizio attivita'; - versamento di Euro 20,40 per diritti di istruttoria sul cc. postale n. 20177507, intestato a Comune di Montemurlo - Suap.
Normativa di riferimento L.R. 8/1999 Regolamento D.P.G.R. 52/R/2008 D.G.R. 858/2008 Decreto dirigenziale n. 5060/2008
Scheda revisionata il 02/02/2009 Responsabile dell'aggiornamento: Ciardi Claudia